Valori soglia per l’allarme per temporale e grandine

Livello 1 di allarme per temporale

Preavviso di natura preventiva per temporale in caso di potenziale su vasta scala, di norma tra le 12 e le 18 ore prima del probabile verificarsi del fenomeno temporalesco.

Livello 2 di allarme per temporale

Temporale con rischio grandine, tempesta e/o temporale con pioggia intensa.

Pioggia intensa con più di 20 mm di precipitazioni in 1 ora, grandine, media frequenza di fulmini e venti tempestosi superiori ai 75 km/h.

Livello 3 di allarme per temporale

Temporale con grandine e/o venti ciclonici.

Intense precipitazioni piovose con più di 30 mm di precipitazioni in 1 ora, grandine con chicchi di grandi dimensioni, elevata frequenza di fulmini e venti ciclonici superiori ai 100 km/h.

Gli avvisi per temporale vengono emessi prima di temporali con danni potenziali dovuti a forti precipitazioni piovose, caduta di grandine, elevata frequenza di fulmini e/o tempeste o uragani. Non vengono inviati preavvisi prima di temporali estivi «normali», con rovesci, chicchi di grandine grandi o fini, pochi fulmini e raffiche di vento non pericolose. Questi temporali si verificano regolarmente nei mesi estivi e per lo più comportano danni di piccolissima entità o nessun danno.

I preavvisi per temporali dovrebbero servire ad adottare tempestivamente provvedimenti per ridurre al minimo o evitare del tutto eventuali danni. Ma poiché i forti temporali spesso iniziano da un momento all’altro e si diffondono soltanto a tratti, nelle località dove vengono preannunciati possono verificarsi in modo più debole di quanto atteso.

Per i temporali di livello rosso sussiste pericolo di vita: le persone e gli animali devono pertanto cercare riparo!

Pericolo & misure a prendere

Proprietari di immobili
Temporali: pericoli e protezione nelle zone abitate

I temporali possono causare diversi tipi di danni agli edifici: danni esterni alle facciate, alle tapparelle e ai tetti. Ma sono possibili anche danni interni agli edifici, a causa dell’acqua o di sovratensioni elettriche. In giardino e in balcone possono danneggiarsi le piante.

Chiusura delle finestre

Chiudere le finestre per evitare danni all’interno dell'edificio.

Fissaggio degli oggetti mobili

Sistemare o assicurare gli oggetti mobili in giardino, in modo che non possano essere trasportati e/o danneggiati dal forte vento.

Chiusura di tende parasole o a lamelle

Prima che inizi il temporale, ritirare le tende parasole o a lamelle affinché non vengano danneggiate dalla grandine.

Pulizia delle grondaie

La pulizia regolare delle grondaie ne impedisce l’intasamento e i danni dopo un temporale.

Utenti di mezzi di trasporto
Temporali: pericoli e protezione sulla strada

Forti precipitazioni, grandine, fulmini e raffiche di vento: i temporali influiscono molto sulla circolazione stradale. Carreggiata bagnata, forti venti laterali e limitata visibilità sono grandi pericoli per gli utenti della strada. A sua volta però l’auto costituisce una protezione idonea contro i fulmini.

Guida prudente

Adeguare la velocità di guida, aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, guidare con prudenza.

Permanenza in auto

Durante un temporale, restare nell’auto: essa infatti agisce come una gabbia di Faraday e protegge dai fulmini.

Veicolo al riparotellen

Come protezione dalla grandine: se possibile mettere al riparo il veicolo (garage, tettoia)

Amanti del trekking
Temporali: pericoli e protezione durante il tempo libero

Di solito i temporali insorgono velocemente. Spesso si verificano in una calda giornata estiva. Contate i secondi tra il fulmine e il tuono successivo e dividete il numero per tre. Il risultato rappresenta, in chilometri, la distanza tra voi e il temporale.

Buona pianificazione delle escursioni in montagna

Pianificare a fondo e in anticipo eventuali escursioni all’aperto o in montagna e conoscere bene il percorso pianificato. Pianificare anche tragitti alternativi che possano essere percorsi in caso di temporale.

Distanza dalle zone esposte

Tenersi lontani dalle zone esposte, come vette, cime arrotondate, creste, scoscesi pendii erbosi e vie ferrate. Se possibile, evitare anche ruscelli, margini dei boschi, singoli alberi e alture esposte. Evitare anche di restare in prossimità di piloni e funi metalliche.

Allontanamento di oggetti metallici

Non tenere vicino al corpo attrezzature e altri oggetti metallici.

Protezione

Cercare protezione in un edificio, ma non in un rifugio sotterraneo aperto, in una conca o nel triangolo di sicurezza di una parete rocciosa (altezze di pareti con la stessa distanza dal suolo: tenere un distanza minima di un metro dalla parete).

Posizione flessa

Procedere a gambe flesse senza sedersi oppure sedersi con le gambe raccolte su uno zaino asciutto o una corda asciutta.